Emergenza cocciniglia tartaruga per i pini domestici in Abruzzo


La diffusione della cocciniglia tartaruga (Toumeyella parvicornis) rappresenta oggi una delle emergenze fitosanitarie più rilevanti per il patrimonio arboreo dell’Abruzzo, in particolare per i pini domestici presenti nei viali urbani, nei parchi pubblici e nelle pinete costiere. L’insetto, introdotto accidentalmente in Italia, ha mostrato una capacità di espansione rapida, favorita dal clima mite e dall’assenza di predatori naturali efficaci nel nostro territorio.

Le infestazioni determinano ingiallimenti, disseccamenti progressivi, colature di melata, sviluppo di fumaggine e un generale indebolimento della pianta, fino a portare nei casi più gravi alla morte dell’esemplare. Le misure agronomiche e le potature, pur utili nella gestione del materiale infestato, non sono sufficienti a contenere la popolazione dell’insetto.

Ad oggi, l’unico metodo che ha dimostrato efficacia reale nel contenimento della cocciniglia tartaruga è l’endoterapia, che consente di veicolare il principio attivo direttamente nei tessuti vascolari della pianta, riducendo l’impatto ambientale e garantendo un’azione mirata contro l’insetto. L’endoterapia è inoltre l’unico approccio compatibile con i contesti urbani, dove i trattamenti aerei non sono consentiti.

La S.V.A. – Servizi per il Verde e l’Ambiente, da oltre 25 anni attiva nel settore della cura degli alberi, è stata tra le prime aziende in Abruzzo a introdurre e applicare l’endoterapia come metodo di trattamento, offrendo interventi professionali e consolidati per la tutela del patrimonio arboreo regionale.

grave attacco di cocciniglia tartaruga su pino domestico con successiva formazione di fumaggine sugli aghi
Trattamento fitosanitario in endoterapia
Trattamento fitosanitario in endoterapia con metodo a bassa pressione ed alto volume

Commenti disabilitati